Doctorate of Earth, Environmental and Resources Science


PhD Courses - XXXIV Cycle  - Results of titles evaluation  ITA / ENG

DiSTAR

Didattica

Info utili

Osservatorio Meteorologico

http://www.meteo.unina.it

 

Responsabile del Laboratorio (RaDOR): 
Responsabile Tecnico:
 
Ricercatori strutturati afferenti alla tematica di ricerca:  Prof. Nicola Scafetta, Dr. Raffaele Viola, Dr. Umberto Riccardi
Ricercatori non-strutturati: Prof. Raffaele di Cristo, Ing. Alberto Fortelli, Dr. Andrea Giuliacci.

 

 

L’Osservatorio Meteorologico dell’Università di Napoli Federico II è annesso al Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse e ha sede a Napoli centro, in Largo S. Marcellino. Fu istituito con decreto dittatoriale di Giuseppe Garibaldi, il 29 ottobre 1860, su richiesta del Prof. Luigi Palmieri, titolare della prima cattedra di Meteorologia nell’Italia unita. L’Osservatorio Meteorologico di S. Marcellino rappresenta, perciò, la massima istituzione per quanto riguarda  la conoscenza delle vicende meteorologiche della città di Napoli.  I dati meteo sono attualmente rilevati da tre centraline automatiche site sulla  torretta  dell’edificio di S. Marcellino (lat. 40°50’ 48” N; long. 14°15’31” E; quota 50 m slm).  Le stazioni gestiscono i seguenti sensori meteo: temperatura dell’aria (°C); pressione atmosferica (hPa) (normalizzata a livello del mare); umidità relativa (%);velocità del vento (m/s); direzione del vento (°Nord); precipitazione (mm);  radiazione solare globale e diretta (W/m2);  indice  UV (0-11).

 L’Istituto ISAFOM del CNR ha chiesto ed ottenuto, nell’ambito del  progetto  Aria Sana della Regione Campania, l’installazione di ulteriori sensori, quali l’anemometro sonico e il minilidar per la misura dello strato atmosferico di rimescolamento  e delle concentrazioni e flussi di CO2, H2O, CH4, O3, NO, NO2, NOx, polveri sottili di diverse bande dimensionali (PM1, PM2.5, PM10) L’installazione delle nuove strumentazioni, operative già da  dicembre 2014, hanno di fatto  promosso l’Osservatorio Meteorologico di S. Marcellino a “Supersito” per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico che  l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene una delle più importanti cause di morte per chi vive nelle grandi città. Il “Supersito”  di S. Marcellino, unico in Italia, sarà in grado di fornire sia dati meteo  sia accurate informazioni e previsioni della qualità dell’aria.
Per maggiori dettagli: www.ariasana.org     www.meteo.unina.it
 

IMMATRICOLAZIONI A.A. 2018/2019

L’ammissione al Corso di Laurea in Scienze Geologiche prevede la partecipazione  ad un test di tipo TA-OFA cioè:
 
Test di Ammissione obbligatorio, non selettivo, ma con previsione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) in caso di carenza dei requisiti di accesso.
 
Il Test è lo stesso per tutti i corsi di Laurea di Ingegneria e di Scienze non a numero programmato  e si svolge  con modalità on-line (TOLC) in varie date, da Febbraio a Novembre 2018, presso le aule informatiche della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (SPSB).

Questo link ti consente di scaricare una guida con tutte le informazioni generali per l'iscrizione
 
Qui invece trovi tutte le informazioni per l'iscrizione al test di ammissione, che per Scienze Geologiche non è selettivo ma è comunque obbligatorio
 
Altre informazioni sul test le trovi in questo avviso
 
A questo indirizzo trovi il filmato che abbiamo realizzato per presentare le Scienze della Terra 
 
AVVISO PER GLI STUDENTI ERASMUS IN ARRIVO A NAPOLI 2018-2019
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GEOLOGICHE (N90) E GEOLOGIA E GEOLOGIA APPLICATA (N96)

 IL GIORNO 26.09.2018 PRESSO LA SEDE DI MONTE S.ANGELO, VIA CINTHIA, FUORIGROTTA SARA' POSSIBILE VISITARE LE AULE E I LABORATORI DOVE SI TERRANNO I CORSI. ORARIO 10-13. CONTATTI: PROFF. SANTANGELO, BARATTOLO E BARRA.
 
 
Per tutte le informazioni inerenti le iscrizioni ai Corsi di Laurea in Scienze Geologiche Gestione amministrativa della carriera degli studenti si deve contattare la Segreteria Studenti Area didattica Scienze MM.FF.NN. e non gli uffici amministrativi e didattici del DISTAR.

Presentazione del Dipartimento

Il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell'Università di Napoli Federico II, nella sua evoluzione a partire dall’istituzione prima del Real Museo Mineralogico e poi dell’Osservatorio Vesuviano, rispettivamente nel 1801 e nel 1841, rappresenta uno dei più antichi istituti di ricerca italiani nel campo delle Scienze Geologiche. (continua...)
 
Il DiSTAR completerà nel corso del 2018 il suo trasferimento, nell’ambito dell'Università di Napoli Federico II, dal nucleo originario del Centro Storico di Napoli alla sua nuova sede, ubicata all’interno del Complesso di Monte Sant’Angelo, nella zona di Fuorigrotta-Soccavo.